martedì 24 aprile 2012

Pasquale Musarra



Oggi tratteremo un tipo di poesia che ti prende e ti porta con se, in luoghi che non credevi esistessero.


Oggi parliamo dell'ultimo libro di poesie del nostro amico Pasquale Musarra
Lo abbiamo conosciuto nel dicembre del 2009, attraverso un'amica comune. 
In occasione della presentazione del suo volume Le curve della penna, da li sono seguite molte presentazioni del suo scritto, in coppia con mio marito Papà Pasquale, una delle esperienze più belle che si possa fare con il proprio compagno di vita: condividere una passione. 
Sinistra Papà P. al centro ci sono Io e sulla destra il poeta e psicoterapeuta, l'amico Pasquale Musarra
A sinistra il nostro grande amico Arcangelo Signorello poeta e Delfino -come ama definirsi. Su di lui ci sarebbe molto da dire...un solo post non basterebbe. 
Qui avevo appena scoperto di aspettare il nostro principino e tra nausee e mal di testa abbiamo letto con papà P alcune delle poesie di Musarra.

Ero proprio piccola qui e mi stupisco di quanto io sia cambiata con la nascita di Giosuè.
Da bambina a donna.
E molta di quella gente che, vuoi per la mia giovane età vuoi per la grande differenza di età con mio marito, non mi credeva in grando di assolvere un compito così grande meraviglioso e pieno di responsabilità come quello del genitore. Ma di questo ne parlerò un altra volta. 

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